CnW: Cocktails nel Web! Il Nuovo Sito dei Cocktails....Tutti Da Preparare e Gustare
 
News, Tendenze, Incontri e Iniziative dedicate ai Barman, ai Cocktails e non solo....
 
Home Cocktails Barman Curiosando Registrati !Concorso!
   
 
 
 
 
 
 
 
 
     
Concorso CnW 2005

Birra Fredda? Il Frigo non ServeNews
Svariate case produttrici stanno sperimentando "cool bottles", capaci di accelerare il raffreddamento del contenuto con l'utilizzo di involucri speciali. Utili anche per vino, vodka...

Accorgersi di aver dimenticato di mettere la birra in frigo quando gli amici suonano alla porta con le pizze in mano è uno di quei fastidi che provocano attese snervanti. Per fortuna la tecnologia è d'aiuto. Svariate case produttrici stanno sperimentando, informa il settimanale americano Time, "cool bottles", bottiglie fresche (e belle) capaci di accelerare il raffreddamento del contenuto con l'utilizzo di involucri speciali.
Come l'Albarino Mar de Frades, un vino spagnolo che sulla bottiglia in vetro blu ha applicato anche un rilevatore termico: quando il contenuto arriva alla temperatura ottimale una targhetta blu appare magicamente sull'etichetta.

La vodka Danzka si è invece inventata una confezione in metallo che permette un raffreddamento che impiega 50 minuti meno della normale confezione in vetro e tiene l'alcool alla stessa temperatura per un'ora in più rispetto all'involucro tradizionale. E tra le bevande subito fredde non poteva mancare la birra: la Pittsburgh Brewing Co. per la Iron City beer ha inventato delle lattine a forma di bottiglia più leggere e veloci da raffreddare. Inoltre, essendo opache, hanno anche il vantaggio di impedire all'alcool di vedere la luce e quindi di guastarsi.

TENTATIVO ITALIANO
Ma le sperimentazioni tecnologiche non sono sempre ben viste soprattutto se di mezzo c'è il nobile nettare di Bacco: ciò che altera il percorso produttivo e conservativo tradizionale del vino, in Italia almeno, non ha avuto finora fortuna. L'imprenditore veneto Giancarlo Moretti Polegato, titolare dell'azienda vinicola La Gioiosa di Crocetta del Montello (Treviso), ha brevettato una bottiglia termica, in vetro, capace di mantenere per lungo tempo il contenuto a temperatura costante. L'originale bottiglia si chiama Glaxa ed è composta da due parti: un'intercapedine suddivide il contenitore vero e proprio dall'involucro esterno creando così una sorta di camera d'aria.

Ma dopo un lancio in grande e una produzione iniziale di 3 milioni bottiglie l'entusiasmo del mercato è sceso sensibilmente e, sebbene il brevetto sia stato messo a disposizione di chiunque volesse approfittare e sperimentare, la sfida non è stata accettata. La complicazione produttiva dovuta al meccanismo semiautomatico di incollaggio delle due parti della bottiglia ha scoraggiato i più e la Glaxa è rimasta appannaggio dell'azienda madre.


By Panorama.it
In Primo Piano
UNC: Dovremo bere più caffè (lo dice una legge)
I motivi, almeno dal punto di vista dei consumatori, non sono chiari, ma il Governo italiano si è impegnato a riconoscere “che è estremamente importante realizzare al più presto il massimo sviluppo possibile del consumo di caffè, in particolare tramite l’eliminazione progressiva di ogni ostacolo sus
Continua...
     
     
   
   

Created By Soragni Mattia - Contatti: info@soragni.it - Prodotti Tipici Toscani