|

|
La Tazzina del Caffè: tra Prezzi e Riti... | News |
La tazzina di caffe' al bar, un vero e proprio rito per milioni di italiani, che e' pero' piu' caro per quelli che abitano nel Nord e piu' economico per chi vive al Sud. Il puzzle dei prezzi delle consumazioni lungo lo Stivale emerge dal rapporto sull'economia del bar realizzato dalla Fipe-Confcommercio, che mostra ampie differenze tra i listini delle varie regioni per i prodotti da bancone tradizionalmente piu' gettonati: caffe' (se ne bevono 30 milioni di tazzine ogni giorno), te', birra, bibita in lattina e bottiglietta d'acqua. Ma anche che i prezzi dei bar italiani sono tra i piu' bassi d'Europa.
Per la classica tazzina, infatti, si spendono in media 87 centesimi al Nord, 77 al Centro e 70 al Sud. Una classifica che si ripete anche per le altre consumazioni: per il te' ci vogliono al Nord 1,39 euro, al centro 1,09 e al Sud 1,02; per la birra da 33 cl rispettivamente 2,32 euro, 1,83 e 1,42; per una bottiglia d'acqua da mezzo litro, infine, i settentrionali sborsano 1,08 euro, i meridionali 0,66 e chi vive al Centro mezzo euro.
Il prezzo dell'espresso varia fortemente da regione a regione: e' il Trentino a conquistare il primato della regione piu' cara con 95 centesimi, mentre in Molise si spende addirittura il 30% in meno, e cio' appena 62 centesimi. A Napoli, per una 'tazzulella' ci vogliono 68 centesimi. Anche per il te' delle cinque conviene andare in un bar molisano, dove il borsellino verra' alleggerito solo di 77 centesimi, meno della meta' di quanto si sborsa in Veneto, a quota 1,70 euro. Per la classica birra tra amici, invece, e' la Puglia a conquistare la palma di regione piu' economica con 1,30 euro, mentre in Emilia Romagna ce ne vogliono ben 3,35 e 2,25 per la bibita in lattina, che invece costa solo 1,29 euro nel Molise. Anche una bottiglia d'acqua da mezzo litro puo' costare cifre molto diverse: la piu' alta e' quella del Veneto (1 euro e mezzo) e la piu' bassa quella dell'Abruzzo (40 centesimi).
Una vera e propria giungla dei prezzi, che pero' in media nazionale porta l'Italia a spiccare come uno dei Paesi dove la bevuta al bar costa meno. Confrontando i listini di 12 Paesi europei, infatti, l'espresso italiano si piazza al secondo posto con 70 centesimi, dietro al Portogallo, dove ce ne vogliono 55. Basso e' anche per il prezzo del te' (95 centesimi, secondo posto), dell'acqua minerale (90 centesimi, sempre secondo posto) e della bibita (1,25 euro, ancora seconda posizione), mentre un po' peggio vanno le cose per la birra, che in un bar italiano costa 1,85 euro in media, prezzo che e' il sesto tra i 12 presi in considerazione.
Ma il bar italiano non e' solo il luogo dove si consuma il rito del caffe'. Ogni anno nei 130mila esercizi italiani si raccoglie un fatturato di 16 miliardi di euro, di cui circa un terzo per caffe' e cappuccino. La spesa per la prima colazione si aggira su 1,4 miliardi, e quella per il pranzo su 1,9 miliardi di euro.
By Ansa.it |
|
|
|
|
|